Schema della Messa


Come aiuto a ciascuno, offro la struttura della Messa, inserendo dove necessario, spunti di riflessione, consigli, spiegazioni, per poter vivere in modo fruttuoso la celebrazione, alla luce delle catechesi precedenti.
Prima di continuare, rammentiamo che il Sacrificio Eucaristico è un unico atto di culto. All’interno ci sono due elementi fondamentali: «Liturgia della Parola» e «Liturgia Eucaristica», poi, diversi sotto elementi. Questo è lo schema generale.

La Messa inizia con l’invito
Tutti i battezzati fanno parte della Chiesa, il cui significato ha la sua radice nella parola greca «ecclesia» e indica che siamo una «comunità di convocati». In altre parole, i battezzati sono chiamati a stare “insieme”. Perciò, riferito al nostro tema, il desiderio, la necessità e persino l’obbligo di andare a Messa, trovano la loro ragione, sempre nell’iniziativa di Dio che ci chiama.
Dunque, Dio c’invita a un incontro particolarmente importante. Se lo capisco, si tratta di andare a trovare mio Padre per sedere, con Gesù, alla sua mensa. Allora, tra le altre cose, è opportuno vestirsi sobriamente, ma in maniera degna (anche quando fa caldo) e pulita.

In chiesa si va in anticipo
Generalmente, rispetto all’orario d’inizio della celebrazione, i fedeli arrivano in chiesa: nel migliore dei casi, qualche minuto prima (molto pochi); puntuali (alcuni); con qualche minuto di ritardo (molti); a metà messa (i furbi). Questo, è un atteggiamento sbagliato che rischia di rendere sterile la Messa. Per celebrare degnamente la liturgia, bisogna prepararsi in anticipo. Per rendere fruttuosa e partecipata la “nostra” Messa, abbiamo bisogno di concentrazione. Dobbiamo liberarci dalle distrazioni e dalle tensioni che portiamo dentro. C’è bisogno di dire al Padre Nostro, quelle cose che non abbiamo avuto tempo di dirgli durante la settimana. Chiedere secondo le nostre necessità, nella sua volontà. Scusarci con lui per le offese e magari confessarci.
Insomma, se vogliamo prepararci degnamente, cerchiamo di arrivare prima che la Messa inizi. Sistemiamoci in un angolo; passeggiamo fuori; andiamo nella cappellina feriale, ma facciamolo per aprire il nostro cuore a Dio.

Inizia la Messa

Riti di introduzione.

  1. Canto o antifona di ingresso (ci aiuta a distaccarci dal mondo esterno e ci prepara all’incontro con la Trinità).
  2. Saluto del celebrante (segno della Croce, importantissimo. Poche parole del celebrante che introducono il tema liturgico della domenica).
  3. Atto penitenziale comunitario (non è il momento in cui ci si confessa, serve ad aprire il cuore alla misericordia di Dio).
  4. Invocazione a Cristo (Kyrie eleison).
  5. Inno di Lode (atto con cui riconosciamo la Gloria di Dio).
  6. Orazione conclusiva del sacerdote (Colletta; raccolta delle preghiere e delle intenzioni dei partecipanti).

Liturgia della Parola

  1. Prima lettura.
  2. Salmo responsoriale.
  3. Seconda lettura (non presente nei giorni feriali).
  4. Canto al Vangelo (prepara all’ascolto).
  5. Omelia (da ascoltare attentamente).
  6. Professione di fede (Credo).
  7. Preghiera dei fedeli (preghiera universale. È detta dei fedeli anche perché dovrebbero essere loro a prepararla, con un’attenzione alle necessità della comunità locale).

Liturgia Eucaristica

    Presentazione delle offerte.
  • Processione offertoriale (pane, vino…).
  • Il celebrante presenta il pane e il vino a Dio (Benedetto sei Tu…).
  • Pregate, fratelli.
  • Orazione sulle offerte.
    Preghiera Eucaristica.
  • Azione di grazie (Prefazio).
  • Canto di acclamazione (Sanctus).
  • Invocazione dello Spirito Santo (epiclesi) sulle offerte.
  • Memoriale dell’istituzione Eucaristica; consacrazione del pane e del vino.
  • Memoriale del Mistero Pasquale.
  • Invocazione dello Spirito Santo (epiclesi) sui fedeli che si comunicheranno.
  • Preghiera d’intercessione per i vivi, i defunti, la Chiesa e il mondo. Pensiero rivolto alla Vergine Maria e alla Chiesa trionfante.
  • Glorificazione a Dio (dossologia, amen dei partecipanti).
    Riti di comunione
  • Padre nostro; liberaci, o Signore.
  • Scambio della Pace.
  • Canto (o recita) «Agnello di Dio»
  • Frazione del Pane.
  • Preghiera per la preparazione alla comunione.
  • Comunione del sacerdote e dell’assemblea.
  • Orazione dopo la comunione.

Riti di congedo. 

  1. Saluto e benedizione del sacerdote.
  2. Congedo: La Messa (non) è finita.
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Informazioni su donseb

Salve! Sono Don Sebastiano, sacerdote della Diocesi di Tivoli.
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