Gilbert Keith Chesterton


tumblr_nvcobsjwpP1slzegfo6_r1_1280Gilbert Keith Chesterton nasce a Londra il 29 maggio 1874.  Fin da giovane rivela un forte spirito d’indipendenza che sarà sua caratteristica anche dal punto di vista letterario, come quando inizierà a scrivere articoli polemici nei quali, con humour, attacca il sistema politico inglese. A vent’anni, con sorgere di tante domande sulla vita cade in depressione e in crisi di fede. La supererà leggendo, in particolare il libro di Giobbe. In questo momento sembra che in lui avvenga una rinascita. Così, nel 1922 Chesterton si converte al cattolicesimo anche grazie all’amicizia del sacerdote irlandese John O’Connor (da cui sarà ispirato per il personaggio di Padre Brown). Muore il 14 giugno 1936.

«Pregare come se tutto dipendesse da Dio; agire come se tutto dipendesse da noi».

«Il Vangelo ci chiede di amare i nostri nemici come i nostri amici, probabilmente perché sono le stesse persone».

«Nessuno è più pericoloso di un uomo privo di idee, il giorno che ne trova una gli darà alla testa come il vino a un astemio».

«I bambini sono innocenti e amano la giustizia, mentre la maggior parte degli adulti è malvagia e preferisce la misericordia».

«La vita è la più bella delle avventure, ma solo l’avventuriero lo scopre».

«Senza istruzione corriamo il rischio di prendere sul serio le persone istruite».

«Non abbattere mai una palizzata senza conoscere la ragione per cui fu costruita».

«C’è una strada che va dagli occhi al cuore senza passare per l’intelletto».

«L’uomo veramente grande è colui che fa sentire grande ogni altro uomo».

«Sono diventato cattolico perché è l’unica religione che mi permette di confessarmi».

«Tutta la differenza fra costruzione e creazione è esattamente questa: una cosa costruita si può amare solo dopo che è stata costruita; ma una cosa creata si ama prima che esista».

«Quando la nostra società vuole catalogare i libri di una biblioteca, scoprire il sistema solare, o altre minuzie del genere, si serve dei suoi specialisti. Ma quando vuol fare qualcosa di veramente serio riunisce dodici uomini comuni. Se ben ricordo, il Fondatore del Cristianesimo fece lo stesso».

«Chi non crede in Dio non è vero che non crede in niente, perché comincia a credere a tutto».

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Informazioni su donseb

Salve! Sono Don Sebastiano, sacerdote della Diocesi di Tivoli.
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