Solo canzonette


person-695654_1920Scrivo queste poche righe consapevole che non arriveranno mai a destinazione.
Sono indirizzate ad alcuni cantanti e attori di questi nostri giorni.

Cari artisti, non molti tra voi sono anche bravi, ma almeno c’è chi s’impegna.
Capita che qualche volta i testi delle canzoni e le interpretazioni teatrali e cinematografiche siano anche valide, questo lo riconosco. Non sono qui a giudicare l’onesta e la serietà che contraddistingue quelli che, nel vostro mondo, sono senza proscenio e nessuno gli chiede opinioni.
Tuttavia, da fruitore e cliente che contribuisce al vostro sostentamento, se fossi sicuro che leggiate queste righe, vi darei tre consigli (non richiesti, lo so!).
Non vagabondate fuori dalla vostra professione.
Non improvvisatevi opinionisti o politici.
Evitate – almeno quelli che tra voi ne hanno l’abitudine – di lasciarvi usare come strumenti di propaganda e armi micidiali: guardate che ce ne accorgiamo.
Non so se siete coscienti che le vostre opinioni (ho l’impressione che neanche siano vostre…), hanno un peso, un’influenza su chi vi ascolta. Per questo dovreste avere a cuore che le persone possano essere liberi di scegliere della propria vita, senza che imponiate le vostre stravaganti idee.
Ho la netta impressione che usiate con leggerezza il successo che, per fortuna vostra, la società vi ha dato. Impressione dettata dai contenuti che le vostre opinioni esprimono riguardo materie e temi delicati, verso i quali mostrare incompetenza e che non dovreste affrontare con la superficialità con cui adottate certe ideologie facendole vostre.
Ho anche l’impressione che le frasi a effetto siano studiate ad hoc per fare di voi “prodotti” perfettamente adeguati al pensiero dominante. D’altra parte chi rischierebbe di andare controcorrente, affermando “altri” valori che potrebbero ripercuotersi sulle vendite?
Mi ricordo che anni fa, di sfuggita, sentii un cantautore che nei miei sogni usava la chitarra come una spada contro un certo potere. Lui diceva di non avere risposte e che quel che sapeva fare bene era solo rock and roll e che le sue fossero solo canzonette. Aveva capito con chiarezza qual è il ruolo dell’artista. Perciò, state pure sul palco, ma risparmiateci comizi improvvisati per pubblicizzare le vostre personali inclinazioni, c’è già tanta spazzatura. Piuttosto usatelo per farci sognare con le vostre interpretazioni.

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Informazioni su donseb

Salve! Sono Don Sebastiano, sacerdote della Diocesi di Tivoli.
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