Louis Pasteur


louis-pasteur_7506Louis Pasteur, chimico e biologo francese, è stato un vero benefattore dell’umanità. Ha fondato la moderna microbiologia e la pastorizzazione. Da solo è riuscito a debellare numerose malattie. Nasce a Dole nel 1822, si diploma nel 1840 sia in lettere che in scienze e perfeziona i suoi studi alla Scuola Normale Superiore di Parigi. Nel 1888 fu fondato a Parigi l’Istituto Pasteur, oggi uno dei centri più importanti del mondo per la ricerca in biologica e genetica molecolare e per gli studi sulle malattie infettive.

 

Che vi è al di là? Lo spirito umano, spinto da una forza invincibile, non cesserà mai di domandarsi: Che vi è al di là?

Poca scienza allontana da Dio, molta scienza avvicina a Dio.

Non c’è miglior medico della natura: guarisce i tre quarti delle malattie e non parla mai male dei suoi colleghi.

La scienza non ha patria, perché la conoscenza è patrimonio dell’umanità, la fiaccola che illumina il mondo.

Si narra che l’illustre fisico inglese Faraday, nelle lezioni che faceva all’Istituzione reale di Londra, non pronunciasse mai il nome di Dio, sebbene fosse profondamente religiose. Un giorno, eccezionalmente, questo nome gli sfuggì e improvvisamente si manifesto un movimento di simpatica approvazione. Accorgendosene, Faraday interruppe la lezione con queste parole: «Vi ho sorpreso pronunciando qui il nome di Dio. Se ciò non mi è ancora accaduto, dipende dal fatto che io – mentre tengo queste lezioni – sono un rappresentante della scienza sperimentale. Ma la nozione e il rispetto di Dio arrivano al mio spirito attraverso vie tanto sicure quanto quelle che ci conducono alle verità dell’ordine fisico».

Io vedo ovunque l’inevitabile espressione della nozione dell’infinito nel mondo. Attraverso essa, il soprannaturale e in fondo a tutti i cuori. L’idea di Dio e una forma dell’idea dell’infinito. Fin tanto che il mistero dell’infinito peserà sul pensiero umano, templi saranno elevati al culto dell’infinito.

I greci avevano compreso la potenza misteriosa del sottofondo delle cose. Sono essi che ci hanno lasciato in eredità una delle parole più belle della nostra lingua, la parola «entusiasmo» – En theos – che significa il dio interiore.

La grandezza delle azioni umane si misura dall’ispirazione che le fa nascere. Fortunato chi porta in se Dio.

Si narra che un uomo sui settanta anni viaggiava in treno, al suo fianco c’era un giovane studente universitario, che leggeva un libro di scienza. L’uomo, invece, leggeva un libro nero. Il giovane si rese conto che era la Bibbia, e che era aperto nel libro di Marco.
Senza tante cerimonie, il ragazzo smise di leggere e chiese al vecchio:
– “Crede ancora in questo libro pieno di favole e superstizioni?”.
– “Sì!”.
– “Ma non è un libro di credenze, è la Parola di Dio. Mi sbaglio?”.
– “Certo che no, non si sbaglia!”.
– “Bhé, mi permetta ma penso che lei dovrebbe proprio studiare la storia generale. Scoprirà che la Rivoluzione Francese, che si è verificata più di 100 anni fa, ha mostrato la miopia della religione. Solo le persone ignoranti credono ancora che Dio creò il mondo in sei giorni. Lei deve sapere un po’ di più su ciò che gli scienziati dicono in proposito”.
– “Davvero? E cosa dicono gli scienziati sulla Bibbia?”.
– “Beh, disse lo studente, devo scendere alla prossima stazione, ma mi lasci il suo biglietto da visita, e le invierò il materiale per posta.”
Così il vecchio aprì lentamente il taschino, e gli dette il suo biglietto da visita. Quando il giovane lesse ciò che era scritto, uscì mortificato, con la testa giù.

Nel biglietto era scritto:

Louis Pasteur

Direttore

dell’Istituto di Ricerca Scientifica

della Scuola Normale di Parigi

Annunci

Informazioni su donseb

Salve! Sono Don Sebastiano, sacerdote della Diocesi di Tivoli.
Questa voce è stata pubblicata in Aforismi. Contrassegna il permalink.