Scienziati, dunque credenti


copCome la Bibbia e la Chiesa hanno creato la scienza sperimentale

Come conciliare fra loro, scienza e fede? Ci può essere dialogo tra scienza e Chiesa? L’uomo emancipato, può continuare a credere in Gesù senza apparire ridicolo e fuori moda? Queste domande spesso si trovano al centro di dispute filosofiche e il libro che vi propongo, fa un po’ la sintesi di questi dibattiti e riporta le discussioni su Dio, l’anima, i miracoli, la Chiesa, in termini diversi dal solito. Il testo, infatti, parte dagli scienziati. Interroga i grandi fisici, astronomi, matematici, per guidarci a una verità che, evidentemente scomoda alla cultura dominante, ci è stata – ed è ancora – nascosta nelle scuole, dove l’interesse è quello d’insegnare tutt’altro.
Leggendo, dunque, scoprirete che tutti i padri della scienza moderna hanno creduto in Dio. Keplero e Pascal pregavano e ci hanno lasciato in eredità delle preghiere commoventi. Newton nutriva un profondo interesse per la Bibbia. Pasteur ha sempre mostrato una fede genuina e grande.
Leggendo si verrà a sapere che il fondatore dell’idraulica fu un monaco, Dom Benedetto Castelli, inventore del primo pluviometro. Mentre padre Andrea Bina, ha inventato il primo sismografo moderno e l’abate Dom Perignon il metodo per lo Champagne.
Sapevate che Niccolò Copernico era un religioso cattolico? Che il primo a proporre la teoria del Big bang e dell’espansione delle galassie è stato il sacerdote belga Georges Edouard Lemaître?
Rimarrete stupiti nell’apprendere che il padre dell’aeronautica fu il gesuita Francesco Lana de Terzi, come gesuita furono anche il “principe dei biologi”, Lazzaro Spallanzani e il pioniere dell’astrofisica, Angelo Secchi. E per chi ne volesse ancora, il padre della geologia e della cristallografia, Niels Stensen fu sacerdote e poi vescovo, mentre il fondatore della genetica fu il monaco Gregor Mendel. Leggendo si apprenderà che i matematici Gauss ed Eulero leggevano tutte le sere il Vangelo, che i matematici A. L. Cauchy, Ennio De Giorgi e Maria Gaetana Agnesi si dedicavano, oltre che alla matematica, all’assistenza ai poveri secondo lo spirito cattolico. Infine, imparerete che le vere grandi persecuzioni contro la scienza non le ha fatte la Chiesa, ma la laica rivoluzione francese (vedi: Luigi Galvani e Paolo Ruffini) e l’ex Russia atea e comunista.
Al termine forse anche voi esclamerete: ma che bravi i nostri insegnanti che non ce lo hanno mai detto! Ci hanno nascosto la verità per paura di far pubblicità al cattolicesimo o avevano altri interesse?
Se v’interessa, potete acquistare il libro “Scienziati dunque credenti” (216 pagine, brossura, ed. 2012), presso la Libreria del Santo, cliccando sul link a lato pagina.

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Informazioni su donseb

Salve! Sono Don Sebastiano, sacerdote della Diocesi di Tivoli.
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